domenica 31 maggio 2015

Recensioni lampo (maggio)

Quasi non ci credo, ma anche questo mese sono riuscita a fare le recensioni-lampo in tempo. Il trucco è scriverle man mano, ed è ovvio, ma finisce sempre che o entro tutti i giorni oppure dopo un po' mi perdo. Tra l'altro ultimamente sono un po' impegnata ad angosciarmi per il servizio civile, visto che dopo le due telefonate non si è più fatto sentire nessuno. Più che altro, vorrei sapere se alla fine si inizia a settembre o no, così mi organizzo per andare a respirare un po' di aria di montagna. Attenzione: possibili anticipazioni sulle trame.
Eric Malpass - Alle sette del mattino il mondo è ancora in ordine êê 
No. Cioè, no. Come hanno potuto mettere questo libro nella lista delle medie? Ci credo che nessuno dei ragazzini l'ha letto.
Silvana Gandolfi - Io dentro gli spari êêêê 
Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan - Benvenuti in Accademia (Le cronache dell'Accademia Shadowhunters #1) êêê 
Louise Walters - Il libro dei ricordi perduti êêêê 
Quando ho letto nel riassunto "Roberta lavora in una libreria" non sono neanche andata avanti e me lo sono portato via così. Non so, le librerie (e la gente, anche finta, che ci lavora) hanno un effetto deleterio su di me. E dire che io non sono una che i libri li compra.
Comunque Roberta trova in un vecchio libro una lettera di suo nonno che pare tutto tranne che amichevole, e che, oltretutto pare tutto tranne che morto nell'anno in cui aveva detto la nonna. Quindi, eccoci alle prese con la storia dei nonni, e con quella di Roberta, che ovviamente vorrebbe capire la verità.
Rick Riordan - Il sangue dell'Olimpo (Eroi dell'Olimpo #5) êêêê 
Che. Fatica.
Veramente in questa serie gliene sono capitate di tutti i colori a tutti, ma adesso, zio Rick, ti prego lascia che vivano per sempre semidei e contenti.
Cassandra Clare, Robin Wasserman - L'Herondale scomparso (Le cronache dell'Accademia Shadowhunters #2) êêê 
Ho letto un commento su Goodreads che diceva qualcosa tipo: "siamo sicuri che il Tobias Herondale scomparso non sia Tobias-Quattro di Divergent?" All'inizio mi era parsa una cosa carina (cioè, non esilerante ma quantomeno simpatica), ma poi ho scoperto che del caro Tobias nel libro se ne parla circa per una pagina e mezza.
Jean Webster - Papà Gambalunga êêê 
Attenuanti: è un libro del 1912, il che mi fa pensare che sia ambientato probabilmente addirittura alla fine dell'Ottocento, con l'ingenuità che ne consegue. In ogni caso, per essere una ragazza intelligente, Judy mi è parsa davvero cruda. Io avevo capito già a metà libro chi era Papà Gambalunga, invece lei cade dal pero.
John Green - Colpa delle stelle êêêêê 
(Recensione della prima volta che l'ho letto, a ottobre 2012 quando era appena uscito)
Pensavo che Cercando Alaska fosse il libro migliore di John Green. Pensavo che Teorema Catherine fosse bellissimo e che Città di carta fosse estremamente brillante, ma non avevo fatto i conti con questo.
Io vi giuro, leggere di cancro è sempre un problema enorme per me, perché non posso fare finta di niente, non posso ignorare che mia zia è senza stomaco per via del cancro, che mio padre è senza prostata per via del cancro, e che mia nonna non c’è più da tre anni, sempre per via del cancro. Il cancro si è portato via anche la mia ex prof di italiano delle superiori, e io non sono neanche andata al suo funerale perché non avevo abbastanza forza per non scoppiare a piangere davanti a tutti.
Ma sapete, la verità è che questo non è un libro sul cancro, è un libro su due ragazzi che vogliono farcela. Su due ragazzi innamorati a cui il cancro ha tolto i polmoni e una gamba, che se ne fregano del fatto di essere due bombe ad orologeria e si amano. 
Sono innamorato di te, e non sono il tipo da negare a me stesso il semplice piacere di dire cose vere. Sono innamorato di te, e so che l’amore non è che un grido nel vuoto e che l’oblio è inevitabile, e che siamo tutti dannati e che verrà un giorno in cui tutti i nostri sforzi saranno ridotti in polvere, e so che il sole inghiottirà l’unica terra che avremo mai, e sono innamorato di te.
È un libro su due ragazzi che sanno essere forti, che vogliono esserlo anche se sanno che prima o poi tutto finirà. 
Quando vai al pronto soccorso una delle prime cose che ti chiedono di fare è dare un voto al tuo dolore su una scala da uno a dieci. [...] Più tardi, dopo che mi avevano dato qualcosa, l’infermiera è tornata e accarezzandomi la mano mentre mi misurava la pressione ha detto: «Sai come faccio a sapere che sei una vera combattente? Hai dato nove a un dieci». Ma non era vero. Gli avevo dato nove perché stavo tenendo da parte il dieci. Ed eccolo qui. 
Dio, se ho pianto.

Sarah Morgan - Mentre fuori nevica êêê 
Inizio ad averne abbastanza di questa gente che è superfiga e supermagra e superlavoratrice che poi incrocia per caso (o per lavoro) un superfigo e casualmente prima della fine del libro ci si accoppia ottanta volte. E inizio anche ad averne abbastanza che le tipe sopracitate abbiano sempre un sacco di problemi e/o di inconfessabili segreti che sarebbe così facile sputarli fuori e via, e invece perdono mezzo libro a rimuginarci sopra e a fare le stoiche mentre l'uomo di turno sbava ai loro piedi.
Isaac Asimov - L'uomo bicentenario (in "Antologia del bicentenario n.1) êêê 
Non vado matta per la fantascienza ma ho letto la voce sul film un giorno che mi stavo erudendo a caso su Wikipedia, così mi sono procurata il racconto (e col cavolo che leggo anche tutti gli altri, uno è stato sufficiente). Niente di che, in realtà.
Tom Moorhouse - La canzone del Grande Fiume êêêê 
Sul riassunto c'è scritto che sta a metà strada tra La collina dei conigli e Il vento tra i salici. Non saprei dirvi, visto che non ho letto nessuno dei due. La storia non è male, avventurosa e tutto. Ho adorato Fodur e il suo modo di parlare. Un po' da ragazzini (dopotutto è Feltrinelli Kids, no?) ma buona.
Marie-Aude Murail - Miss Charity êêêê 
All'inizio Miss Charity mi ha ricordato terribilmente Calpurnia Tate (L'evoluzione di Calpurnia, di Jacqueline Kelly) con quella sua mania di andare in cerca di grilli e libellule e altre cose del genere. Charity ha praticamente uno zoo in camera, tra topi, conigli, oche, il corvo e tutto il resto. Però la storia di Calpurnia finisce in un anno, invece Charity ci racconta tutto fino alla fine, fino a quando (grazie a Dio) si sposa e tutto. Degli animali, però, non se ne libera mai.
Sarah Jio - I sei volti dell'amore êêêê 
Segantini, Chierchini, Sarda, Valussi - I promessi paperi/I promessi topi êêêêê 
Adoro le grandi parodie Disney, e questo è quanto.
No, dai. I promessi paperi fa più ridere per le cose assurde che capitano (e poi io preferisco Paperino), però I promessi topi è più fedele e ha anche le citazioni e cose varie, in più don Pippondio (Pippo) fa cappottare dal ridere.
J. R. Palacio - Wonder êêêê 
Vorrei scrivervi una cosa tipo "Wunderbar" (che sarebbe circa come wonderful, solo che in tedesco), però con una parola del genere avrei dovuto mettere cinque stelle, invece solo quattro. Non so, l'idea era veramente buona, ma August mi pare che a volte si piange troppo addosso, e quando Via gli dice di piantarla fa anche l'offeso. Cioè, capisco che andarsene in giro con una faccia come la sua deve essere umiliante, però se non vuoi che la gente che non ti conosce ti compatisca per la faccia che hai quando ti vede, perché dovrebbero farlo i tuoi familiari? Forse che invece un po' ti va bene di avere una faccia così?
Gianni Rodari - La freccia azzurra êêê 
Che depressione. Neve, gelo, povertà. Francamente non credo che lo darei da leggere a un bambino, gli viene il magone.

martedì 26 maggio 2015

...ma quelle buone anche!

(Per oggi mi sa che il Teaser Tuesday si fotte e amen)
Allora, contrordine.
Rimuovete tutto quello che ho detto/scritto ieri.
Stamattina mi richiama il tipo del servizio civile (in realtà era un altro, non il tipo di ieri, ma fa lo stesso) e mi dice che se mi interessa c’è libero il posto all’asilo di Lorenzaga e che mi darebbero anche un rimborso spese-benzina visto che non è esattamente fuori dalla porta di casa mia. Si parla di seguire solo bambini, niente vecchi (ovviamente, è un asilo) e che se mi interessa il posto è mio, basta che gli mando al più presto una mail di conferma all’indirizzo che mi dice.
Sto per dirgli: ohccazzo, dici sul serio? E io ieri mi sono anche affranta tutto il giorno e ho anche detto in giro che sono seconda e cose varie!
Invece gli dico: ok, accetto.
E lui dice: benissimo, allora ci sentiamo.

OHMMERDA, RAGAZZI, SONO PRESA! HO UN LAVORO! Non so ancora niente, ma ho un lavoro!

Qui ci vuole una Sachertorte per festeggiare.

lunedì 25 maggio 2015

Le cattive notizie viaggiano in fretta

[EDIT: potete saltare questo post e passare direttamente alla rettifica in quello successivo (qui)]
Poco dopo pranzo mi ha telefonato un tipo dell'Associazione comuni trevigiani, che sarebbe l'ente che gestisce il servizio civile qua nella provincia. Per circa due secondi mi è tremato il didietro del tipo: "Sono stata presa, ohmmerda, sono stata presa!" invece NO. Il tipo mi chiama per dirmi che sono seconda e se c'è qualche altro posto in cui vorrei andare, e mi fa i nomi di due paesi a tipo 20 minuti di macchina da casa mia. Tra l'altro io avevo segnato le preferenze il giorno del colloquio, visto che avevamo dovuto compilare un'altra pila di carte, e naturalmente i posti sfigati che mi nomina non sono tra i preferiti. Gli dico di no, che non sono tra le preferenze, e lui fa: ah, ok. (E comunque 1. ora che vado e torno mi mangio i 433 euro dello stipendio in benzina e 2. lui non l'ha detto ma ha sottinteso che poi ti scelgono anche lì, cioè non è che tu dici di sì e vai diretto, chi prima arriva meglio alloggia e cose varie).
Per dirvela tutta, ho controllato sul sito e la graduatoria comunque non è ancora uscita. Si vede che ci stanno avvisando in anticipo.
Appena ho messo giù il telefono (e in verità anche prima, mentre mi parlava) mi è venuta una strana sensazione, tipo: oh, wow, non sono presa, non dovrò fare trasporti di vecchi e gente in carrozzella che io detesto guidare, specialmente con una macchina che non è la mia e poi avrei fatto 142569 figure dimmerda una dopo l'altra ovunque. E poi, un'altra sensazione subito sopra, del tipo: ohmmerda, i miei mi ammazzano. Devo iniziare a trovare un altro lavoro, e questo vuol dire rovinarsi il fegato a portare/spedire curriculum che nessuno neanche guarderà e a sentirmi chiedere di nuovo dalla gente "allora, hai trovato un lavoro?/Cosa fai nella vita?" e veramente queste cose mi fanno venire l'esaurimento nervoso.
Mi sento male. E la cosa peggiore, è che se fossi stata presa, mi sentirei male lo stesso.
Credo di avere davvero qualche genere di problema.

giovedì 21 maggio 2015

News/2

Volevo passare di qua sabato per dirvi che ho visto (finalmente) Colpa delle stelle, dopo che avevo amato il libro, (attenzione: anticipazioni sulla trama del film (e del libro)!) e Dio, vorrei avere ancora sedici anni (ma preferibilmente non il cancro) per vivere storie d’amore così belle (non so, mi dà l’impressione che quando inizi ad averne più di venti non è più lo stesso). Cioè lo so che alla fine lui muore, ma è tutta la parte in cui stanno insieme che è così amorevole che non fa niente se la fine è veramente ingiusta. Del resto, il mondo non è un ufficio esaudimento desideri. Gus è un figo, e vabbè, e poi si piange un sacco (in verità non ho pianto tanto, più che altro perché sapevo già come finiva, dopo il libro), ed è anche fatto bene, quasi identico al libro (non come certi film in cui sforbiciano via mezze cose).
Volevo passare di qua lunedì per raccontarvi qualche scemenza epica dei miei (e della Ilaria) ragazzini del doposcuola, gente che tra un mese ha l’esame di terza media che dice cose tipo:
d: è giusto?
Ilaria: oh, all'esame mica ci siamo sempre noi a dirvi è giusto o è sbagliato alla fine di ogni passaggio del problema.
d: ma adesso è giusto?
 [poi]
d: questo come si fa?
i: ma se all'esame hai una cosa così e non sai disegnare la prima retta com’è che fai il resto dell’esercizio?
d: lascio in bianco.
k: ma tu lo sai che se lasci in bianco un intero esercizio non è mica detto che esci da questa scuola? Quanti anni è che stai alle medie?
d: solo quattro.
Non so se avete afferrato il concetto.
Volevo passare martedì per il Teaser Tuesday nonché per dirvi che ho fatto il colloquio della selezione del servizio civile e che avremo la graduatoria a fine mese e francamente per il momento non voglio stare a pensarci sennò mi prende male.

Alla fine sono passata oggi, e questo è quanto.

martedì 12 maggio 2015

Teaser Tuesday/69

Il Teaser Tuesday è stato inventato dal blog Should Be ReadingLe regole sono le seguenti:
1. prendi il libro che stai leggendo
2. aprilo a una pagina a caso
3. copia uno spezzone della pagina (senza fare spoiler!), riportando anche titolo e autore.
Naturalmente potete scrivere nei commenti qui sotto il vostro teaser.


Ecco il teaser di questa settimana:

Piper non riusciva a credere che fosse così difficile procurarsi un veleno mortale.
Era tutta la mattina che lei e Frank perlustravano il porto di Pylos. Frank aveva permesso solo a lei di accompagnarlo, pensando che la lingua ammaliatrice potesse tornare utile se si fossero imbattuti per caso nei suoi parenti mutaforma.
A conti fatti, però, si era resa più utile la sua spada. Fino ad allora, avevano ucciso un lestrigone in panetteria, combattuto contro un facocero gigante nella pubblica piazza e sconfitto uno stormo di uccelli di Stinfalo con qualche raffica di ortaggi della sua cornucopia.
Rick Riordan - Il sangue dell'Olimpo (Eroi dell'Olimpo #5)

sabato 9 maggio 2015

News

Passavo di qua per dirvi giusto un paio di cose. La prima è che no, non sono morta, anche se ho avuto la sinusite per cinque giorni e più o meno al terzo giorno avrei voluto spararmi sul naso.
Una volta leggevo i fumetti del Giornalino e uno dei miei personaggi era Pinky, un coniglio rosa che faceva il fotoreporter per un giornale e a cui ne capitavano di tutti i colori. In particolare c’era la serie “senza orecchie”, e poi, siccome andava alla grande, anche la serie “senza naso” in cui le orecchie/il naso gli venivano rubati da qualche alieno di un universo parallelo o cose del genere. Alla fine, a volte gli tornavano le orecchie/il naso giusti, altre volte invece il ladro di turno gli dava delle orecchie/un naso sbagliati o addirittura cose che non erano orecchie/nasi. Mercoledì pomeriggio sarei stata contenta se un alieno mi avesse rubato il naso.
Comunque ieri mattina mi sono pesata (dopo i cinque giorni spalmata sul letto) e pesavo 55,5kg. Me gusta.
La seconda cosa è che la selezione del servizio civile è martedì 19. La cosa più stupida è che ho il terrore di non passare, ma ancora di più di essere presa. Non lo so, c’è qualcosa che non va nella mia testa. Mi viene da vomitare.

venerdì 1 maggio 2015

50 libri che ogni bambino dovrebbe leggere prima dei 16 anni

Vagavo su Goodreads e mi sono imbattuta in un articolo del Telegraph (qui) a proposito dei libri che ogni bambino dovrebbe leggere. Ovviamente, non ho resistito a segnare cosa ho letto io (anche dopo i 16 anni, visto che alcuni, tipo Hunger games, non erano ancora usciti).

1. La fabbrica di cioccolato – Roald Dahl P
2. Alice nel paese delle meraviglie – Lewis Carroll P
3. Il leone, la strega e l’armadio – C.S. Lewis
4. Winnie the Pooh – A.A. Milne P
5. Black Beauty – Anna Sewell
6. James e la pesca gigante – Roald Dahl P
7. Il GGG – Roald Dahl P
8. L’orso Paddington – Michael Bond
9. L’isola del tesoro – Robert Louis Stevenson P
10. Le avventure di Huckleberry Finn – Mark Twain P
11. Harry Potter e la pietra filosofale – J.K. Rowling P
12. Matilde – Roald Dahl P
13. The railway children – E. Nesbit
14. Oliver Twist – Charles Dickens
15. Five on a treasure island – Enid Blyton
16. Il vento tra i salici – Kenneth Grahame
17. Il piccolo bruco maisazio – Eric Carle (P l'ho sfogliato in biblio)
18. Il libro della giungla – Rudyard Kipling
19. La tela di Carlotta – E.B. White
20. La storia di Peter Coniglio – Beatrix Potter P
21. La collina dei conigli – Richard Adams
22. Lo Hobbit – J.R.R. Tolkien 
23. Harry Potter e i doni della morte – J.K. Rowling P
24. Il signore delle mosche – William Golding
25. Diario segreto di Adrian Mole, di anni 13 e ¾ - Sue Townsend P
26. Grandi speranze – Charles Dickens
27. Il gatto e il cappello matto – Dr. Seuss
28. Il giardino segreto – Frances Hodgson Burnett P
29. Diario – Anna Frank
30. Gli Sporcelli – Roald Dahl P
31. Il mago di Oz – L. Frank Baum P
32. Il bambino con il pigiama a righe – John Boyne P
33. Anna dai capelli rossi – L. M. Montgomery P
34. The tiger who came to tea – Judith Kerr
35. Prosciutto e uova verdi – Dr. Seuss
36. Il giorno dei Trifidi – John Wyndham
37. Bambi – Felix Selten
38. Il giardino di mezzanotte – Philippa Pearce P
39. La piccola casa nella prateria – Laura Ingalls Wilder
40. Funny Bones – Janet e Allan Ahlberg
41. Nel paese dei mostri selvaggi – Maurice Sendak
42. Carrie’s war – Nina Bawden
43. Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon P
44. Il nipote del mago – C.S. Lewis
45. La bussola d’oro – Philip Pullman P
46. Il dottor Dolittle – Hugh Lofting
47. Bambina affittasi – Jacqueline Wilson P
48. Hunger games – Suzanne Collins P
49. Curious George – H.A. Ray
50. Each peach, pear, plum – Janet e Allan Ahlberg

Recensioni lampo (aprile)

Stavolta sono quasi in orario. Attenzione: possibili anticipazioni sulle trame.
Rick Riordan - Il marchio di Atena (Eroi dell'Olimpo #3) êêêê 
Vorrei dire una sola cosa, ossia: Zio Rick, se la stanno proprio sudando quest'avventura. Cioè, ci hai preso gusto a fargliene capitare di tutti i colori.
Julie Ann Peters - Luna êêêê 
Mi ci è voluto un po' per trovare l'ebook in italiano (tipico problema che sorge quando il titolo è lo stesso dell'originale), ma ne è valsa la pena.
Regan (che è una ragazza, anche se il nome è un po' così) di giorno ha un fratello, Liam, ma di notte ha una sorella, Luna. Luna è una ragazza che è nata nel corpo sbagliato, ossia quello di un maschio, così di notte si veste da donna per stare bene con sé stessa. Naturalmente la cosa non è facile, e il padre di Liam e Regan, che è un "vero uomo" vuole che anche il figlio lo sia, senza sospettare minimamente che Liam intende affrontare la transizione e diventare Luna e che non gliene può fregare di meno di giocare a baseball.
Ho letto vari libri su ragazzi gay, ma finora credo che non ce ne fosse neanche uno sui trans. Mi sembra fatto bene, e poi non puoi non tifare per Luna, che vuole solo stare bene con sé stessa.


Gianni Rodari - Il gatto viaggiatore e altre storie êêê 
Il giovedì di Pasqua ero in biblioteca al doposcuola ma c'erano pochi ragazzini e abbiamo finito presto, così io e il ragazzo che segue il mio stesso gruppo ci siamo messi a passare gli scaffali tirando fuori libri che abbiamo letto o che l'altro dovrebbe leggere. Lui ha tirato fuori questo, e mi ha talmente tediato dicendo che dovevo assolutamente leggerlo che alla fine me lo sono portata via. In verità, per quanto io stimi Gianni Rodari, non è esattamente un capolavoro, o forse è solo che le storie sono tratte da vari libri e alcune sembrano un po' monche. Alcune tra l'altro le avevo già lette, probabilmente nel libro delle elementari o delle medie.
In ogni caso, i libri della biblio hanno sempre un buon profumo (specialmente se sono stagionati, come questo), e per me che sono una booksniffer incallita non c'è niente di meglio xD



Matthew Crow - Il nostro anno infinito êêê 
C'è poco da fare. Questo dev'essere la quarta brutta copia di Colpa delle stelle (e tra l'altro non hanno fatto neanche niente per nasconderlo, anzi l'hanno perfino scritto sulla fascetta) che mi capita in mano. Io non so come dirvelo, autori, ma John Green è John Green, non è che se scrivi la stessa storia allora ottieni lo stesso risultato. Tre stelle, e sono magnanima.
Katherine Rundell - Sophie sui tetti di Parigi êêêê 
La verità è che non sapevo che fosse un libro per ragazzi (ovviamente lo è, basta guardare la copertina per capirlo) ma è scritto così bene che mette in un angolo molti dei libri per grandi che ho letto ultimamente. La storia è così magica che quasi sembra di stare sui tetti anche a te.
Veronica Roth - Divergent (Divergent #1) êêêê 
Ed ecco l'ennesima serie distopico-fantascientifica con una protagonista ragazza tosta come non mai (facciamo finta) e un ragazzo figo-figo fatto di granito (facciamo anche questo). L'idea non è male, ma secondo me la zia Veronica come minimo non l'ha riletto prima di darlo alle stampe. Non ricordo tutte le scemenze, ma la prima di tutte è quando Beatrice dice che lei e suo fratello Caleb hanno pochi mesi di differenza e che faranno la Scelta insieme perché sono entrambi sedicenni. Allora, le cose sono due: o sono figli di una madre diversa, oppure in questo libro le gravidanze non durano nove mesi. Siccome questo lo si legge tipo a pagina 10, avevo iniziato a temere di leggere un libro di assurdità. Fortuna che poi non è proprio tappezzato.


Veronica Roth - Insurgent (Divergent #2) êêêê 
Rick Riordan - La casa di Ade (Eroi dell'Olimpo #4) êêêê 
Basta, non vedo l'ora che questa serie finisca. Cioè, succedono troppe disgrazie, che ansia. Leggo l'ultimo e poi basta.
Veronica Roth - Allegiant (Divergent #3) êêê 
Ma nooooh. Zia Veronica, non può finire così. Ti odio.
Veronica Roth - Four (Divergent #0,1-0,4) êêê 
Se volete farvi gli affari di Quattro in circa 280 pagine, questa raccolta di racconti fa per voi.
Alex Capus - Ogni istante di me e di te êê 
J. Lynn - Rimani con me (Stay with me #3) êêê 
Allora, zia J. Lynn, per piacere parliamoci chiaro. Sono stufa che le tue ragazze voltano l'angolo e si trovano davanti un rappresentante dell'Esercito dei ragazzi Fighi. Non funziona così. Non succede. Oppure, se succede, non così frequentemente come tu ci vorresti far credere. Inoltre, sono stufa che 'sta gente passi metà del libro ad accoppiarsi (per non dirlo in modo volgare). Se volevo leggere un libro in cui si accoppiavano, prendevo qualcos'altro.
Anna Bell - Non ditelo allo sposo êêêê 
I libri (e anche i film) in cui va tutto a incasinarsi e poi ci sono anche equivoci su equivoci io proprio non li posso vedere, ma amen. L'idea era buona (e se per caso un giorno io dovessi sposarmi...).
Timothée de Fombelle - Un principe senza regno (Vango #2) êêêê 
Il primo mi era piaciuto tanto, invece questo mi pare un po' allungato, c'erano delle buone occasioni per far fuori i cattivi e invece l'ha dovuto tirare avanti di cento pagine. Quattro stelle perché comunque l'atmosfera non era male.
Andrea Antonello - Baci a tutti êêêê 
Con questo fanno tre libri su/di Andrea e Franco. Più li leggo e più mi chiedo come si possa convivere con l'autismo come fanno loro.
Melissa Hill - Il braccialetto della felicità êêêê 
La fine è da non credere (ovviamente non vi dirò come finisce, certo che no).
Andrea Vitali - Zia Antonia sapeva di menta êêê 
I libri di Vitali non mi dispiacciono, però gli anni settanta e le persone avide mi stanno davvero sulle scatole.